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Strategie per potenziare l'infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici in Europa

10 novembre 2025 | Webinar

Gli esperti di PTR illustrano percorsi basati sui dati per accelerare la crescita della rete di ricarica dei veicoli elettrici, colmare le lacune infrastrutturali e promuovere un futuro elettrico sostenibile.

Con l’Europa che si avvia verso i suoi ambiziosi obiettivi di elettrificazione, il potenziamento della rete di ricarica è diventato una delle sfide fondamentali del continente. Nell’ultimo webinar organizzato da CWIEME, gli esperti del settore Rafey Khan, responsabile della ricerca sulla mobilità elettrica presso PTR, e Najd Nassereddin, vicedirettore per l’area EMEA presso PTR, si sono uniti ad Alexandra Martins, Senior Content Manager presso CWIEME Berlin, per approfondire le strategie, le tecnologie e le politiche che stanno plasmando il futuro dell’infrastruttura di ricarica dei veicoli elettrici in Europa.

 

Guarda il webinar completo del CWIEME

Rivedi il webinar completo con gli ultimi dati e le analisi di PTR sulle dinamiche del mercato europeo dei veicoli elettrici e sulle strategie relative alle infrastrutture.

 

 

Accedi alle slide della sessione, ricche di dati paese per paese, modelli previsionali e approfondimenti di mercato trattati durante il webinar.

Un mercato in movimento: le vendite di veicoli elettrici tornano a crescere in tutta Europa

Dopo un 2024 piuttosto fiacco, il mercato europeo dei veicoli elettrici è tornato a ruggire. Secondo PTR Research, nel 2025 le vendite di veicoli elettrici a batteria (BEV) sono aumentate del 25%, mentre quelle dei veicoli ibridi plug-in (PHEV) hanno registrato un’impennata del 32%.

Questa crescita è trainata dalla forte ripresa a livello nazionale in mercati quali Regno Unito, Germania, Spagna, Austria e Polonia — quest’ultima ha registrato un notevole aumento del 106% nelle vendite di BEV rispetto all’anno precedente.

I governi di tutta Europa stanno sostenendo questo slancio con nuovi obiettivi e incentivi:

  • Regno Unito: 300 .000 punti di ricarica entro il 2030; 650 milioni di sterline in incentivi per i veicoli elettrici; l'80% delle vendite di auto nuove dovrà essere a emissioni zero entro il 2030.

  • Francia: 370 milioni di euro di sovvenzioni per i veicoli elettrici; 520 milioni di euro attraverso il programma Advenir.

  • Germania: un pacchetto di aiuti ai consumatori da 3 miliardi di euro e sgravi fiscali per promuovere l'elettrificazione del parco veicoli.

  • Paesi nordici: la Norvegia è in testa con l'89% delle vendite di veicoli nuovi ormai di tipo elettrico; gli altri paesi nordici puntano a una significativa espansione dei veicoli elettrici entro il 2030.

  • Italia: un pacchetto di finanziamenti da 597 milioni di euro per la sostituzione dei veicoli a combustione interna e per potenziare la rete di ricarica.

Questi impegni politici testimoniano un’ambizione comune a livello europeo: fare in modo che la mobilità elettrica non sia solo un settore di nicchia, ma diventi la norma.

Colmare il divario: il panorama europeo della ricarica nel 2025

A differenza del calo delle vendite di veicoli elettrici registrato lo scorso anno, le infrastrutture pubbliche di ricarica hanno registrato una crescita costante a doppia cifra. Tra il 2023 e il 2024, le installazioni sono aumentate del 25%, con un ulteriore incremento del 18% previsto per il 2025. Entro la fine di quest’anno, si prevede che l’Europa disporrà di circa 1,4 milioni di punti di ricarica pubblici a supporto di 18 milioni di veicoli elettrici.

Tuttavia, la diffusione rimane disomogenea:

  • Cinque paesi (Germania, Francia, Paesi Bassi, Belgio e Regno Unito) rappresentano oltre il 60% delle vendite di stazioni di ricarica pubbliche in Europa nel 2024.

  • Le aree urbane sono quelle in cui si concentrano maggiormente le installazioni, mentre i corridoi rurali e transfrontalieri risultano poco serviti.

  • I Paesi Bassi hanno 31 volte più stazioni di ricarica della Romania, nonostante siano sei volte più piccoli.

Per ovviare a questi squilibri, il regolamento sulle infrastrutture per i combustibili alternativi (AFIR) impone ora la presenza di stazioni di ricarica ogni 60 km lungo la rete TEN-T e richiede che i caricatori siano dotati di connettività intelligente, trasparenza dei prezzi e accesso aperto ai dati per gli utenti.

Le principali sfide da superare

Durante il webinar, gli esperti di PTR hanno evidenziato gli ostacoli più urgenti al raggiungimento degli obiettivi europei in materia di ricarica per il 2030:

  • Distribuzione disomogenea dei caricatori e incentivi nazionali frammentati

  • Tempi di rilascio delle autorizzazioni prolungati (da 12 a 18 mesi in molte regioni)

  • Pressioni sul capitale e accesso limitato ai finanziamenti per i piccoli operatori di stazioni di ricarica (CPO)

  • Vincoli di rete e lenta integrazione delle energie rinnovabili

Se non risolti, questi colli di bottiglia potrebbero ritardare il raggiungimento degli obiettivi europei del 2030 in materia di emissioni e infrastrutture. Tuttavia, le giuste strategie — molte delle quali stanno già prendendo forma — possono trasformare queste sfide in opportunità.
Strategie di successo per l’espansione delle infrastrutture

L’analisi di PTR mostra come alcuni mercati europei e operatori privati stiano definendo i parametri di riferimento per il successo:

1. Implementazione mirata e basata sui dati
Città come Stoccolma stanno utilizzando modelli orientati alla pianificazione per identificare le ubicazioni ad alto potenziale per i caricatori, garantendo il massimo utilizzo. Allo stesso modo, i principali CPO (operatori di punti di ricarica) come Fastned hanno aumentato i ricavi di oltre il 44% grazie a un’attenta selezione dei siti e a una pianificazione strategica dei corridoi.

2. Partenariati pubblico-privati
I programmi sostenuti dal governo, come il tedesco Deutschlandnetz, stanno sbloccando gli investimenti privati e accelerando le implementazioni su larga scala.

3. Integrazione delle energie rinnovabili
I CPO come IONITY stanno abbinando i propri hub di ricarica ad alta potenza alla generazione di energia rinnovabile in loco o a contratti di energia verde, riducendo la dipendenza dalla rete e migliorando le credenziali di sostenibilità.

4. Semplificazione delle procedure autorizzative
L’introduzione di un sistema di approvazione “a sportello unico” e di modelli di progettazione standardizzati potrebbe ridurre drasticamente i tempi e i costi di implementazione, in particolare per gli impianti in corrente continua ad alta potenza.

5. Modelli di finanziamento innovativi
Dai prestiti verdi erogati dalla BEI alle sovvenzioni AFIF dell’UE, passando per l’emissione di obbligazioni da parte di operatori privati, meccanismi di finanziamento creativi stanno ampliando l’accesso al capitale per i progetti di ricarica in tutta Europa.

Il futuro: crescere in modo intelligente e sostenibile

PTR prevede che, da qui al 2030, i mercati europei dei veicoli elettrici e della ricarica manterranno una forte crescita a doppia cifra:

  • Si prevede che le vendite di veicoli elettrici crescano del 13% all'anno, raggiungendo i 7,5 milioni di veicoli all'anno.

  • Si prevede che le installazioni di punti di ricarica aumentino del 12% all'anno, superando le 625.000 nuove unità all'anno entro il 2030.

Per raggiungere questi obiettivi, i leader del settore devono concentrarsi su quattro priorità:

  1. Migliorare l'accessibilità economica dei veicoli elettrici attraverso nuovi modelli e incentivi mirati.

  2. Bilanciare lo sviluppo regionale per colmare le disparità infrastrutturali tra est e ovest.

  3. Accelerare gli investimenti pubblici e privati nelle reti di ricarica pubbliche.

  4. Integrare tempestivamente le energie rinnovabili e le tecnologie delle reti intelligenti per garantire una crescita a prova di futuro.

Mentre l'Europa si avvia verso una mobilità sostenibile, un'azione coordinata tra governi, aziende di servizi pubblici e operatori privati determinerà il ritmo e il successo di questa trasformazione.

Invito a presentare contributi: sali sul palco al CWIEME Berlin 2026

È ora aperto il bando per la presentazione di contributi per il CWIEME Berlin 2026!

Condividi le tue competenze con la comunità globale dei produttori del settore elettrico e della mobilità elettrica.

Date dell'evento: 19–21 maggio 2026
Scadenza per l'invio dei contributi: 28 novembre 2025

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Informazioni su PTR Research

PTR è un partner strategico per la crescita dei settori dell'energia elettrica e dell'energia in generale, che offre ricerche di mercato, consulenza strategica, content marketing e strumenti avanzati di automazione dei dati. La sua competenza spazia dalle apparecchiature per la trasmissione e la distribuzione di energia elettrica alle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, all'HVDC e alle tecnologie "grid-edge".

Informazioni sui CWIEME Tech Talks

I CWIEME Tech Talks riuniscono i leader di pensiero del settore per discutere delle innovazioni che stanno plasmando il futuro dell’elettrificazione. Ogni sessione offre approfondimenti sulle tecnologie, le politiche e le tendenze che guidano il progresso nei settori dell’elettricità e della mobilità in Europa.

 

 

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CWIEME Berlin offre tre giorni ricchi di contenuti, che trattano argomenti e forniscono approfondimenti proprio come quelli presenti in questo articolo. Dalle innovazioni alle tendenze, dalla sostenibilità alla diversità e alla digitalizzazione, ci saranno sessioni dedicate a tutti questi temi.

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Sede

Messe Berlin, Ingresso Sud, Messedamm 22, D-14055 Berlino, Germania

Orari di apertura

Martedì 27 aprile| 09:30 – 17:00

Mercoledì 28 aprile| 09:30 – 17:00

Giovedì 29 aprile| 09:30 – 15:00