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Storia del settore

Da oltre un secolo, i settori dell'avvolgimento delle bobine, dei trasformatori, dei motori e della mobilità elettrica costituiscono la spina dorsale dell'elettrificazione globale — e oggi la loro evoluzione sta accelerando a un ritmo senza precedenti. Questa pagina illustra le tappe fondamentali, le scoperte e i traguardi ingegneristici che hanno portato il nostro settore al punto in cui si trova oggi, nonché le innovazioni che ne definiranno il futuro.

 

1975–1989

Le innovazioni nei materiali e la nascita delle unità di memorizzazione moderne

  • Fanno la loro comparsa i nuclei in metallo amorfo (Metglas/Allied Signal), che riducono le perdite a vuoto dei trasformatori e danno il via al lungo percorso verso trasformatori di distribuzione ad alta efficienza.
  • Un passo avanti per i magneti in terre rare: viene inventato e commercializzato il NdFeB (neodimio-ferro-boro) (GM/Sumitomo), consentendo la realizzazione di motori compatti e potenti e di innumerevoli attuatori.
  • Gli IGBT fanno la loro comparsa negli anni '80, combinando la semplicità di gestione del gate dei MOSFET con la capacità di corrente dei dispositivi bipolari, aprendo così la strada a azionamenti per motori a frequenza variabile (VFD) affidabili.
  • Sistemi di isolamento: le carte aramidiche (ad es. Nomex) sono state ampiamente utilizzate nei trasformatori a secco e nei motori negli anni '80 per garantire classi termiche più elevate e una maggiore sicurezza.

I primi nuclei amorfi, i magneti alle terre rare e i convertitori di frequenza hanno rivoluzionato la progettazione di trasformatori e motori.

Nuclei nanocristallini e adozione precoce dei VFD nelle fabbriche e nei servizi pubblici.

1990–1999

Nuclei nanocristallini e diffusione dei convertitori di frequenza (VFD) nel settore industriale

  • Produzione di motori elettrici: nel 1992 l'Energy Policy Act (EPAct) statunitense ha introdotto i primi requisiti nazionali minimi di efficienza energetica per i nuovi motori industriali.
  • I materiali magnetici morbidi nanocristallini (ad esempio FINEMET®) passano dal laboratorio all'industria per l'impiego in trasformatori ad alta frequenza, induttanze e componenti EMI, garantendo basse perdite e stabilità termica.
  • L'uso dei variatori di frequenza (VFD) si diffonde nelle fabbriche, migliorando il controllo dei processi e l'efficienza energetica; i modelli di motori "per inverter" iniziano a differenziarsi dai motori a efficienza standard.
  • Mobilità elettrica e propulsori automobilistici: Toyota ha lanciato la Prius, la prima auto ibrida prodotta in serie, dimostrando la fattibilità dei propulsori ibridi elettrici e dando il via a un'intensa attività di ricerca e sviluppo a livello mondiale.

2000–2009

L'efficienza diventa una tendenza diffusa

  • Le aziende di servizi pubblici e gli OEM stanno adottando trasformatori ad alta efficienza; le unità di distribuzione con nucleo amorfo stanno guadagnando terreno grazie al loro funzionamento 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con basse perdite.
  • Una pietra miliare per le batterie agli ioni di litio: la Roadster di Tesla (2008) e la Leaf di Nissan (2010) rappresentano rispettivamente i primi veicoli elettrici di uso quotidiano e destinati al mercato di massa alimentati da batterie agli ioni di litio.
  • Il filo magnetico resistente al corona si evolve per sopportare i picchi di dv/dt e le sollecitazioni da scariche parziali dei convertitori PWM.
  • I quadri normativi prendono piede (le basi dell'ecodesign dell'UE nel regolamento (CE) n. 640/2009 del 2009, successivamente sostituito), gettando le basi per la classificazione IE a livello mondiale dei motori.

I trasformatori ad alta efficienza e i primi veicoli elettrici a batterie agli ioni di litio mettono l'efficienza in primo piano.

I corsi standardizzati sull'ingegneria industriale e l'ascesa dei veicoli elettrici stanno rivoluzionando la progettazione dei motori e dei sistemi di trasmissione.

2010–2019

Classi IE, veicoli elettrici e "inverterizzazione"

  • Armonizzazione globale dell'efficienza dei motori: la norma IEC 60034-30-1 (2014) formalizza le classi IE1–IE4, ampliandone l'ambito di applicazione (ad es. 8 poli).
  • Adozione del GaN (nitruro di gallio) a banda larga: i dispositivi di potenza in GaN consentono frequenze di commutazione più elevate e una maggiore densità di potenza, permettendo ai progettisti di realizzare caricabatterie integrati (OBC), convertitori CC-CC e caricabatterie rapidi ad alta potenza molto più piccoli e leggeri.
  • La domanda di veicoli elettrici accelera la ricerca e lo sviluppo nel campo dei motori di trazione compatti e ad alta potenza e dell'elettronica di potenza. Verso la metà degli anni 2010, le vendite di veicoli elettrici registrano una crescita sostenuta.
  • Il regolamento UE n. 548/2014 introduce livelli minimi obbligatori di rendimento energetico per i trasformatori di potenza e di distribuzione (Livello 1 nel 2015; Livello 2 nel 2021), favorendo l'uso di nuclei amorfi e di soluzioni migliori in termini di isolamento e progettazione termica.

2020–2025

Statori a forcella, inverter in SiC e standard più rigorosi

  • Gli statori a forcina e a filo piatto stanno diventando la scelta preferita per molti assali elettrici (maggiore riempimento delle fessure, migliori percorsi termici); si stanno diffondendo i modelli a forcina continua e gli statori segmentati.
  • Automazione e tracciabilità: linee complete a "a forcella" (taglio/saldatura laser, formatura delle estremità, controllo in linea al 100%) e l'acquisizione dei dati nell'ambito dell'Industria 4.0 sono ormai una realtà consolidata nelle officine di produzione di motori.
  • Gli inverter di trazione con MOSFET al SiC stanno iniziando a sostituire gli IGBT al silicio, consentendo tensioni della batteria più elevate (ad esempio, 800 V) e miglioramenti tangibili nell'efficienza della trasmissione.
  • La crescita dei veicoli elettrici è ormai il principale motore della domanda nel settore (vendite globali record e una quota di mercato superiore al 20% nel 2024, con ulteriori record previsti fino al 2025 secondo l'AIE).
  • Inasprimento della normativa:
    UE: il regolamento sulla progettazione ecocompatibile 2019/1781 prevede l'introduzione graduale di livelli più elevati di efficienza per motori e sistemi di azionamento a partire dal 2021/2023.
    Stati Uniti: la normativa definitiva del DOE (2024) aumenta l'efficienza dei trasformatori di distribuzione, alleggerendo al contempo alcuni requisiti relativi all'acciaio e prorogando i termini di conformità.

Statori a forcella, inverter in SiC e moderne linee di produzione caratterizzano l'era attuale.

Cosa è cambiato concretamente in fabbrica?

  • Bobine e avvolgimenti: dai modelli casuali/a spirale a quelli ad ago, fino agli attuali modelli a forcina/a filo piatto con inserimento robotizzato, rimozione dello smalto tramite laser, torsione/svassatura e brasatura/saldatura automatizzata, oltre alle varianti continue del modello a forcina.
  • Filo magnetico: classi termiche migliori, strati più sottili a parità di rigidità dielettrica e strutture resistenti all'effetto corona per l'impiego negli inverter.
  • Nuclei e acciai: il GOES rimane il materiale di base; l'acciaio amorfo prevale nei trasformatori di distribuzione a bassissima perdita; l'acciaio nanocristallino è comunemente utilizzato negli induttori/trasformatori ad alta frequenza e nei dispositivi EMI.
  • Elettronica di potenza: dai convertitori di frequenza analogici con IGBT agli inverter ad alta velocità basati su SiC, passando per la miniaturizzazione dei componenti magnetici e l'evoluzione dei profili di sollecitazione dell'isolamento.
  • Digitalizzazione: monitoraggio della qualità dell'avvolgimento con l'ausilio dell'apprendimento automatico e tracciabilità completa su tutte le linee.

Approfondimenti su alcuni cambiamenti fondamentali

  • Magneti NdFeB (1984) → motori compatti ad alta coppia; minore impiego di rame e ferro a parità di potenza erogata.
  • Nuclei di trasformatori amorfi (dagli anni '70 in poi) → riduzione percentuale a due cifre delle perdite a vuoto su larga scala per le reti elettriche.
  • Corsi IEC IE (dal 2014) → un linguaggio globale comune (IE2/IE3/IE4, con IE5 come obiettivo ambizioso) che ha rivoluzionato le strategie di approvvigionamento e le roadmap degli OEM.
  • Statori a forcina (dal 2010 in poi) → maggiore riempimento delle fessure e migliori prestazioni termiche per la trazione dei veicoli elettrici; oggi sono la norma.
  • Inverter di trazione al SiC (anni 2020) → Architetture a 800 V e miglioramenti in termini di efficienza e densità a livello di sistema.

Settori emergenti e futuri (2025–2030)

  • Conduttori a forcella continua e in alluminio finalizzati all'ottimizzazione del rapporto costo/peso (ricerca in corso; primi prototipi/linee in Europa).
  • Ulteriori innovazioni nel campo dei nanocristalli per nuclei compatti e a basse perdite nell'elettronica di potenza; prosegue la ricerca e lo sviluppo sui materiali attivi.
  • Norme più rigorose in materia di progettazione ecocompatibile e di efficienza sul lato della rete continueranno a spingere trasformatori e motori verso l'alto sulla curva di efficienza.
Luogo

Messe Berlin, Ingresso Sud, Messedamm 22, D-14055 Berlino, Germania

Orari di apertura

Martedì 19 maggio| 09:30 – 17:30

Mercoledì 20 maggio | 09:30 – 17:30

Giovedì 21 maggio| 09:30 – 16:00