1975–1989
Le innovazioni nei materiali e la nascita delle unità di memoria moderne
- Fanno la loro comparsa i nuclei in metallo amorfo (Metglas/Allied Signal), che riducono le perdite a vuoto dei trasformatori e danno il via al lungo percorso verso trasformatori di distribuzione ad alta efficienza.
- I magneti in terre rare fanno un balzo in avanti: viene inventato e commercializzato il NdFeB (neodimio-ferro-boro) (GM/Sumitomo), consentendo la realizzazione di motori compatti e potenti e di innumerevoli attuatori.
- Gli IGBT fanno la loro comparsa negli anni '80, combinando la semplicità di gestione del gate dei MOSFET con la capacità di conduzione di corrente dei dispositivi bipolari, aprendo così la strada a convertitori di frequenza affidabili (VFD).
- Sistemi di isolamento: le carte aramidiche (ad es. Nomex) sono state ampiamente utilizzate nei trasformatori a secco e nei motori negli anni '80 per garantire classi termiche più elevate e una maggiore sicurezza.

I primi nuclei amorfi, i magneti in terre rare e i convertitori di frequenza hanno rivoluzionato la progettazione dei trasformatori e dei motori.
























