Scoprite come i principali produttori stanno utilizzando l’automazione e le conoscenze integrate per aumentare la produttività, garantire la qualità e ridurre la dipendenza da competenze sempre più rare.
La carenza di manodopera è ormai un vincolo strutturale. Le competenze specialistiche nei settori dell’avvolgimento, dell’assemblaggio e del collaudo stanno andando perdute a un ritmo più veloce di quanto sia possibile sostituirle.
Eppure la produzione deve aumentare.
La risposta delle principali fabbriche è chiara: automatizzare dove la precisione è fondamentale; standardizzare dove conta la ripetibilità; trasferire le competenze nei sistemi, non nelle persone.
L’automazione avanzata dell’avvolgimento, l’assemblaggio assistito, l’ispezione in linea e le istruzioni di lavoro digitali consentono alle fabbriche di aumentare la produttività salvaguardando la qualità. L’obiettivo non è la produzione “lights-out”. È la qualità su larga scala.
L’automazione cambia anche la formazione. I nuovi ingegneri e tecnici imparano più velocemente quando i processi sono coerenti e i dati sono visibili. Le competenze vengono integrate nelle piattaforme anziché trasmesse in modo informale.
Al CWIEME di Berlino, i team di macchinari, software e OEM confrontano ciò che funziona realmente in fabbrica. Non progetti pilota. Produzione dal vivo.
Aumentare la produzione inizia con l’aumentare della fiducia.



















